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Riscaldamento ad infrarossi

Elettricità



TECNOLOGIA A LED
Led o fluorescente? Lente o diffusore? 500 o 1.000 lux? Sono tutte domande importanti quando si tratta di scegliere una soluzione per l’illuminazione. Nel nostro 'Light Pavillion' verrà data una riposta a tutte le vostre domande. Potrete sperimentare diverse fonti di luce, tecnologie e soluzioni e confrontarle in condizioni realistiche.
Nelle nostre sale dimostrative scoprirete le proprietà e il funzionamento di diverse fonti di luce, tecnologie e ottica. In che modo la luce blu su un LED diventa bianca? Come viene applicato il binning nei LED? E qual è l’impatto di diffusori e pellicole sul comfort e l’efficienza dell’illuminazione? Le nostre dimostrazioni vi chiariranno tutto ciò immediatamente.

VIDEOSORVEGLIANZA

TELECAMERE  HD IBRIDE
Da Hikvision telecamere e DVR a tecnologia Turbo HD Ibrida
Hikvision presenta una nuova gamma completa di prodotti a tecnologia Turbo HD  IBRIDA  che comprende telecamere in Full HD in grado di sfruttare l’infrastruttura coassiale esistente e DVR che superano lo stesso concetto di tecnologia video, registrando tutti i formati video, partendo dall’analogico, passando per l’HD-TVI, fino ad arrivare all’IP Megapixel. I DVR TurboHD consentono l’upgrade di impianti esistenti basati su differenti tecnologie, verso l’alta definizione 1080P ed una perfetta e nativa integrazione di più tecnologie e sono la soluzione definitiva alle esigenze di back end. La nuova soluzione TRIBRID Turbo HD consente di ottenere immagini in risoluzione HD sul proprio sistema analogico di videosorveglianza, senza richiedere investimenti aggiuntivi in termini di cablaggio. Questa tecnologia rivoluzionaria supporta HD 1080P a latenza zero su 500 metri di cavo coassiale, garantendo la piena compatibilità con le telecamere SD tradizionali, le telecamere Hikvision IP, le telecamere e i DVR compatibili HDTVI. La serie Turbo HD Hikvision consiste in una gamma completa di DVR e telecamere 720P/1080P, comprese Bullet, Dome, PTZ Dome, Turret, Varifocali, Antivandalo e Low Light.



ANTIVOLATILI

MALATTIE TRASMESSE DAI PICCIONI

Le feci degli uccelli infestanti sono il veicolo ideale di molte malattie. Da un ambiente infestato, in seguito alla polverizzazione e alla successiva dispersione degli escrementi, i germi (batteri, virus , miceti e altri parassiti) sono in grado di raggiungere ambienti vicini e contaminare oggetti, cibi, superfici e persone. Questo può rappresentare un grande problema per imprese che hanno sedi oggetto di infestazione.
Come stabilito dagli art. 32 e 35 della Costituzione Italiana ”la salute è un diritto fondamentale dell’individuo”. Il codice civile si esprime in merito nell’ articolo 2087 sostenendo che l’imprenditore è il responsabile dell’adozione delle norme di igiene del lavoro atte a prevenire gli infortuni e le malattie professionali.
Il codice penale nell’ articolo 590 definisce la mancata osservanza degli obblighi dell’imprenditore in materia di igiene del lavoro e il procurare una malattia professionale al dipendente come lesioni personali colpose, punibili anche con la reclusione
Infine il D. Lgs. 81/2008 regola nello specifico le norme relative alla Sicurezza sul Lavoro.
Allegato XLVI – Elenco degli agenti biologici classificati
Di seguito è riportata la classificazione degli agenti biologici ripartiti a seconda del grado di infezione in base all’art. 268 ed elencati nell’allegato XLVI del Decreto legislativo n. 81/2008, come modificato dal Decreto Correttivo D. Lgs 106/2009.
Istoplasmosi: è provocata da funghi microscopici che attaccano l’apparato respiratorio causando polmoniti. In alcuni casi può anche colpire il sistema nervoso centrale causando anche paresi o causare di rado casi fulminanti mortali. Questi funghi si trovano soprattutto negli escrementi secchi. (All. XLVI FUNGHI – Histoplasma capsulatum var. capsulatum – Classificazione 3)
Candidiasi: il responsabile è un fungo che provoca infezioni intestinali e irritazioni ai genitali femminili. La candida può essere presente sulle piume dei piccioni e il contagio può avvenire toccando l’animale. (All. XLVI FUNGHI – Candida albicans – Classificazione 2)
Criptococcosi: provoca polmoniti e disturbi al sistema nervoso. Il fungo responsabile prolifera negli escrementi e anche in questo caso si trasmette toccando le feci e portando le mani alla bocca. (All. XLVI FUNGHI – Cryptococcus neoformans var. neoformans – Classificazione 2)
Encefalite di Saint-Louis: si tratta di una infiammazione al cervello e può essere molto pericolosa. Il contagio avviene dal contatto diretto con un animale infetto. (All. XLVI VIRUS Encefalite di St. Louis – Classificazione 3)
Salmonellosi: si tratta di una infezione intestinale con diarrea, nausea, vomito e, a volte febbre. Le salmonelle si riproducono nelle feci e si trasmettono per contatto. Sembra che almeno il 50% dei piccioni del centro nord sia infettato da salmonella. (All. XLVI BATTERI Salmonella enteritidis e Salmonella typhimurium – Classificazione 2)
Tubercolosi: i colombi possono contrarre una forma di tubercolosi sostenuta dal Mycobacterium avium che colpisce però solo in maniera sporadica, dando forme molto meno gravi di quelle provocate da M. Tubercolosis, specificamente patogeno per l’uomo. (All. XLVI BATTERI Mycobacterium avium/intracellulare – Classificazione 2) (All. XLVI BATTERI Mycobacterium tuberculosis – Classificazione 3)
Toxoplasmosi: i piccioni possono essere vettori di tale zoonosi specie nelle grosse metropoli, dove vengono predati da gatti randagi; vivono in colonie radicate sul territorio ove la diffusione della patologia può assumere dimensioni allarmanti. (All. XLVI PARASSITI Toxoplasma gondii – Classificazione 2)
Ascaridiosi: attraverso le feci il piccione può eliminare uova di ascaridi che possono infettare il mantello di cani e di gatti. (All. XLVI PARASSITI Ascaris lumbricoides – Classificazione 2)
Psittacosi: è causata da un batterio che può dare sintomi simili a quelli dell’influenza, ma con rischio di polmonite. Il contagio avviene anche in questo caso dal contatto con gli escrementi o respirando pulviscolo contenente escrementi polverizzati. (All. XLVI BATTERI Clamydia psittaci (ceppi non aviari) – Classificazione 2) (All. XLVI BATTERI Clamydia psittaci (ceppi aviari) – Classificazione

Inoltre i colombi sono portatori di ectoparassiti, i più pericolosi dei quali sono:
Le zecche o argasidi (Argas reflexus) che possono veicolare all’uomo il batterio patogeno del genere Borrelia (Borrelliosi) od addirittura mortale nei confronti dell’uomo (morbo di Lyme), responsabile di contagi con diffusione epidemica. La zecca del piccione trasmette anche il batterio Coxiella bumetii che provoca febbre e sintomi influenzali. (All. XLVI BATTERI Borrellia burgdorferi – Classificazione 2) (All. XLVI PARASSITI Coxiella bumetii – Classificazione 3) La puntura della zecca provoca inoltre eritemi e reazioni allergiche, fino allo shock anafilattico, con rarissimi casi a decorso letale.
Altri parassiti esterni
Gli acari che nidificano tra le penne dei piccioni.

Le pulci di cui i nidi di piccioni sono spesso infestati.PAGINA IN COSTRUZIONE

 
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